L’architettura sostenibile riparte dal legno

Il settore delle costruzioni oggi è protagonista di un importante passo avanti, che vedrà la crescita di opere architettoniche a minor impatto ambientale realizzate con materiali ecologici. Il legno è uno di questi.

30/04/2020

Al giorno d'oggi, siamo sempre più consapevoli della nostra relazione con il mondo attorno a noi, del nostro impatto individuale e collettivo sull'ambiente e di come anche noi stessi siamo condizionati dal contesto in cui viviamo.

Tutti noi dobbiamo fare delle scelte ogni giorno ed è fondamentale che la sostenibilità sia una priorità nella nostra vita privata e professionale. Questo è particolarmente importante nel Real Estate, dove il design biofilico, i processi di costruzione e l'uso di materiali green, come il legno, possono realizzare edifici con il più basso impatto ambientale possibile.

L'Italia, come dimostrato attraverso sviluppi come l'IBM Studios, il Bosco Verticale o Corso Como Place - in fase di realizzazione - in Porta Nuova a Milano, sta aprendo la strada all'adozione di tecniche di costruzione all'avanguardia, attente alla scelta dei materiali e rispettose dell'ambiente.

L'architetto Lee Polisano, fondatore dello studio PLP Architecture, ci spiega come un approccio sostenibile e l'uso del legno siano fondamentali nell'architettura moderna, aprendo nuove possibilità di risparmio energetico, controllando le emissioni e minimizzando l'impatto ambientale di tutta la catena distributiva.

Lee Polisano

Lee Polisano

In un'era in cui la popolazione globale sta crescendo rapidamente, siamo sempre più concentrati sulla nostra responsabilità nei confronti dell'ambiente e delle generazioni future. Cosa significa progettare le città in maniera sostenibile?

Stiamo usando le risorse naturali a un ritmo insostenibile. I paesi sviluppati richiedono quantità sempre maggiori di risorse naturali della Terra per mantenere il proprio status economico e politico mentre i paesi emergenti stanno facendo lo stesso per elevare le proprie popolazioni a livelli superiori di salute, educazione e protezione, causando così una vera “concorrenza per le risorse”. Inoltre, guardando alle previsioni di aumento della popolazione nei prossimi trent'anni, come alla crescita prevista nelle megalopoli globali, è chiaro che stiamo fronteggiando grandi problemi. Dobbiamo promuovere il cambiamento sociale e una maggiore responsabilità quando decidiamo come usare le risorse della Terra per costruire le nostre città future, usando nuove tecnologie o risolvendo problemi esistenti o emergenti per migliorare notevolmente il ruolo ambientale, sociale ed economico dell'edilizia.”

In questo senso, molti architetti stanno tornando a impiegare materiali green, come il legno, che non richiedono molta energia per essere prodotti, e che possono essere riciclati e riutilizzati in futuro. Come si stabilisce il vero potenziale e i vantaggi del legno, dopo anni di edifici in acciaio e cemento?

“Destiniamo una parte considerevole della ricerca ai possibili utilizzi di materiali alternativi e più sostenibili, come il legno, per edifici commerciali e di grandi dimensioni. Vediamo grandi possibilità. Il legno è stato un materiale di costruzione tradizionale per secoli. Dobbiamo concentrarci su modi di produrre e usare anche questi materiali, ma in maniera ecosostenibile e a più basse emissioni di carbonio.”

Il legno non è abbastanza resistente o forte per sostenere strutture molto alte, ragion per cui è stato concepito il legno laminato, o CLT. Può essere un valido materiale alternativo con cui costruire grattacieli e altre tipologie di edifici paragonabili a quelli in acciaio e cemento? E quali sono i benefici tangibili che ne derivano?

Sky Central, London

Sky Central, London

“Laminare il legno al fine di conferirgli maggiore forza e versatilità nell'edilizia moderna non è una nuova tecnologia. Il CLT, comunque, ha aperto nuove possibilità perché la sua composizione fisica può essere pre-ingegnerizzata per affrontare sfide strutturali molto specifiche, se necessario. Vediamo concrete possibilità di utilizzare il CLT come parte di una costruzione composita, combinandolo con acciaio o cemento per l'utilizzo in edifici alti. È qualcosa che abbiamo fatto per tanti dei nostri nuovi edifici, per esempio la sede di Sky Tv a Londra.”

C'è la preoccupazione che questo materiale possa costituire un pericolo di incendio. Un legno innovativo come il CLT, un pannello di legno solido cross-laminato, è effettivamente più resistente al fuoco? E come si può paragonare il suo effetto sul legno rispetto a quello sull'acciaio?

“È possibile ingegnerizzare il CLT in modo da conferirvi la resistenza necessaria per specifiche applicazioni edili. Ogni materiale ha il suo punto debole e questo va considerato attentamente all'avvio di ogni progetto. Non dobbiamo assumere che, solo perché è fatto di legno, il materiale sia soggetto a maggiore rischio di incendio o maggiori problemi. Non è questo il caso.”

La seconda, ma non meno importante, osservazione, riguarda il tema della deforestazione. Possiamo davvero definire sostenibili gli edifici in legno, per quanto riguarda le modalità di recupero delle materie prime?

“Il legno più utilizzato nell'edilizia moderna è la varietà di legno dolce che cresce velocemente e si presta a pratiche di coltivazione sostenibili. La crescita degli alberi inoltre cattura l'anidride carbonica dall'atmosfera. La deforestazione globale è soprattutto il risultato di politiche nocive che non garantiscono una protezione e gestione adeguate delle nostre foreste e del nostro ambiente, non una diretta conseguenza della costruzione di edifici.”

L'Oakwood Timber Tower è un progetto di ricerca portato avanti dal suo studio assieme all'Università di Cambridge: stiamo parlando di una torre di legno alta circa 300 metri in cima a uno dei palazzi iconici di Londra, il Barbican. Quali sono gli obbiettivi che vi siete posti nel concepire questo ambizioso progetto e quali obiettivi di sostenibilità avete perseguito progettandolo?

Oakwood Timber Tower

Oakwood Timber Tower

“Gli obiettivi erano molto semplici: promuovere la consapevolezza rispetto alle possibilità di utilizzo del legno come principale materiale strutturale per progetti commerciali di larga scala e incoraggiare maggiori attività di ricerca e sviluppo nelle applicazioni di questo materiale.”

Uno dei suoi ultimi progetti è Corso Como Place, che ci permette di parlare di un altro tema rilevante per l'edilizia sostenibile: il risparmio energetico. Perché la scelta di adottare energia geotermica in questo edificio?

Corso Como Place a Milano ci ha effettivamente permesso di promuovere un gran numero di pratiche sostenibili. In primo luogo, stiamo riutilizzando il telaio strutturale di un edificio preesistente, un buon punto di inizio per l'impatto ambientale. Il progetto inoltre impiega tecniche di costruzione composite usando il CLT come parte di nuovi sistemi strutturali dell'edificio, aiutando i nostri obiettivi di sostenibilità e favorendo l'innovazione, ormai una necessità per l'industria. Abbiamo anche adottato diverse altre pratiche sostenibili per permettere a questo progetto di raggiungere una positiva riduzione delle emissioni di carbonio. Ad esempio, stiamo usando le falde acquifere al di sotto degli edifici per generare scambi termici. Questo è un incentivo alla promozione dell'innovazione e di un approccio alle costruzioni sostenibili, a minimo impatto ambientale.”

A tal proposito, una conclusione più generale: Milano diventerà un laboratorio per il design di nuovi edifici e processi sostenibili? Quali sono le differenze rispetto ad altre città europee o del mondo, dove ha lavorato?

“Assolutamente, il punto di inizio è avere politiche corrette, costruttive e realizzabili che assicurino la fornitura di soluzioni più sostenibili negli sviluppi urbani. In aggiunta dobbiamo riconoscere che un approccio sensibile all'ambiente è solo uno dei fattori che concorrono a migliorare le nostre città. Milano offre interessanti possibilità. Ha una combinazione unica di antico e nuovo e in quanto tale offre un approccio al rinnovamento come forma di sviluppo sostenibile per il futuro. È anche una città relativamente compatta e, in questo senso, offre buone possibilità per strategie più sostenibili e intelligenti in termini di trasporto e infrastruttura: nelle sue zone centrali ha numerose opportunità di riqualificazione di siti industriali dismessi che possono essere reinseriti nel suo tessuto urbano. Queste aree in particolare ci offrono un grande potenziale per la promozione di soluzioni intelligenti, sostenibili e a impatto zero, assieme a un approccio più consapevole per la promozione di una società pienamente inclusiva. Sono ottimista.”

Le città di domani sembrano essere finalmente pronte ad accogliere la grande sfida della sostenibilità grazie alla riscoperta di materiali naturali e al sapiente lavoro di architetti capaci di valorizzarli. Così Milano, da questo punto di vista, si propone come città guida di una tendenza in espansione, un vero laboratorio di un'architettura finalmente orientata all'innovazione e alla sostenibilità.

Stiamo usando le risorse naturali a un ritmo insostenibile. Dobbiamo promuovere il cambiamento sociale e una maggiore responsabilità quando decidiamo come usare le risorse della Terra per costruire le nostre città future.

La deforestazione globale è soprattutto il risultato di politiche nocive che non garantiscono una protezione e gestione adeguate delle nostre foreste e del nostro ambiente, non una diretta conseguenza della costruzione di edifici.

Milano offre interessanti possibilità. È una città relativamente compatta e, in questo senso, offre buone possibilità per strategie più sostenibili e intelligenti in termini di trasporto e infrastruttura.