COIMA Real Estate Forum

Nel 2018 attesi nell'immobiliare italiano investimenti per 9 miliardi di euro.

Al COIMA Real Estate Forum presenti 200 operatori, in rappresentanza di circa 50 investitori, in gran parte internazionali, per oltre due triliardi di euro di patrimonio.
COIMA punta a investimenti complessivi per oltre 3 miliardi di euro nei prossimi 5 anni, selezionando progetti con focus su economia reale.


Milano, 25 ottobre 2018

COIMA ha ospitato presso la Fondazione Riccardo Catella la settima edizione del COIMA Real Estate Forum, evento annuale – ormai punto di riferimento per il settore immobiliare – dedicato ad approfondire gli scenari economici sia a livello domestico sia internazionale.

Anche quest’anno il Forum ha visto la partecipazione di oltre 200 operatori del settore, in rappresentanza di circa 50 primari investitori istituzionali italiani internazionali – tra cui Ivanhoé Cambridge, ADIA, QIA, Enasarco, Cassa Ragionieri, Intesa Sanpaolo Vita, Vittoria Assicurazioni, ecc. – per un patrimonio complessivo di oltre due triliardi di euro.

Innovazione, tecnologia, sostenibilità e rigenerazione del territorio sono stati alcuni dei focus del Forum 2018.

Sono 5,3 i miliardi di euro investiti, in termini di volumi, nel mercato italiano degli immobili commerciali nei primi 9 mesi di quest’anno, con un valore atteso complessivo per il 2018 di circa 9 miliardi di euro: un dato in leggero calo rispetto al valore record registrato nel 2017, ma comunque superiore rispetto alla media registrata negli ultimi 5 anni.

Flussi di capitali provenienti per il 25% da investitori domestici e per il 75% da mercati esteri: per il 24% dal Nord America, seguito dalla Francia (10%), UK (9%), Germania (8%), Asia Pacific (3%) e altri investimenti parcellizzati dalle restanti piazze finanziarie (21%).

Il mercato milanese si conferma il più attrattivo per gli investitori e primo in Italia in termini di volumi: nei primi 9 mesi del 2018 sono stati registrati circa 2,0 miliardi di euro di nuovi investimenti nel mercato degli immobili commerciali di Milano, in linea con il dato osservato nello stesso periodo del 2017 (circa 2,1 miliardi di euro).

Con quasi nove milioni di visitatori, Milano è la quinta città più visitata a livello europeo: una metropoli in cui hanno sede oltre 4 mila aziende multinazionali, che ha saputo generare una crescita di PIL del 6,2% nel corso degli ultimi quattro anni, contro una media nazionale del 3,6%, offrendo un reddito medio pro capite di 36,6 mila euro (superiore del 32% rispetto al valore medio italiano).

In apertura del Forum l’economista Komal Sri-Kumar, presidente Sri-Kumar Global Strategies, ha evidenziato – nonostante la manovra bocciata dalla Commissione UE e un indebitmento che potrebbe crescere ancora – un livello di disoccupazione che è calato a cifra singola e un settore bancario in migliori condizioni di salute, grazie alla importante cessione, negli ultimi due anni, di pacchetti di Non-Performing Loans, ora sotto il 9,5% (Loans Less Collateral).

Il mercato italiano, secondo le analisi illustrate da Gabriele Bonfiglioli, Managing Director di COIMA, si conferma guidato da una grande ricerca di prodotti di qualità – cresciuta di oltre il 65% tra il 2015 e il 2017 – passando dai 760 mila mq del 2015 agli oltre 2 milioni del 2017.

In tale contesto, COIMA punta a identificare investimenti verso l’economia reale – focalizzandosi su asset class quali uffici, residenziale, logistica, turismo e rigenerazione urbana – con un obiettivo di investimento complessivo di oltre 3 miliardi di euro nei prossimi 5 anni.

Manfredi Catella, Fondatore e Amministratore Delegato di COIMA, ha affermato: "Il decennio 2008-2018 ha radicalmente cambiato approccio e paradigma economico e culturale. Come è emerso anche nel corso del Forum, gli investitori istituzionali rappresentano un potenziale motore economico e culturale in grado di generare un fortissimo impatto sull’economia reale e, ancor di più, sulla rigenerazione del territorio. Un processo di profonda e radicale trasformazione in cui crediamo fortemente: nel corso degli ultimi 24 mesi, come piattaforma abbiamo raccolto e investito da primari investitori istituzionali nazionali e internazionali, tra cui sette fondi sovrani con cui collaboriamo stabilmente, oltre 2 miliardi di euro, a cui si aggiunge il closing nei mesi scorsi del nuovo fondo COIMA Opportunity Fund II, che – con una capacità di investimento complessiva di oltre 1,5 miliardi di euro – si conferma come il più grande fondo di investimento immobiliare discrezionale raccolto in Italia.”

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